giovedì, marzo 20

libri persi o mai scritti

Sofocle scrisse centoventi drammi.Ne restano solo sette.L'opera di Celso è andata completamente perduta, se ne trovano tracce nel discorso di Origene Contro Celso (che è la confutazione di Discorso Veritiero, un'opera anticristiana) ma dello stesso Origene, considerato uno dei maggiori esegeti di sacre scritture, mancano ben otto volumi di Omelie sulla Genesi.Agatone era un poeta e un raffinato e discusso autore di tragedie,Platone lo cita nel Simposio dove lo troviamo a discettare di Eros con Socrate e Aristofane, tanto per dire il livello.Aristofane lo sfotte nelle sue "Donne alla festa di Demetra, a forza di spulciare le citazioni, molto possiamo dire di Agatone,della sua omosessualità e della sua preferenza per gli abiti femminili ma di lui rimangono solo due frammenti L'arte ama il caso e il caso ama l'arte e "Solo questo è negato anche ad un dio : cancellare il passato entrambi tramandati da Aristotele ma ce n'è di che farsene a malapena due mattonelle ammonitrici da appendere in cucina.Ancora Aristofane nelle Rane fa parlare un Eschilo che è consolato di essere nell'Ade dal fatto che tanto le sue opere gli sopravviveranno ma, a parte l'Orestea,nient'altro possiamo leggere di lui.Gli eredi,l'editore e il biografo di Byron bruciarono le sue Memorie con la benedizione dell'esecutore testamentario perchè ritenute adatte solo per il bordello.

Ma perchè i libri si perdono?

Le opere perdute emanano il fascino sottile delle cose che avrebbero potuto essere e non sono state ma con buona pace di tutti noi,ci sono moltissime opere che potremmo leggere e che non leggiamo,cosicchè dall'Universo si passa facilmente al Cimitero dei Libri Dimenticati.

da Court Bouillon.

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